Il secondo report del PD sulla Disinformazione? Troppo approssimativo. Vi riporto il mio dal 2016 ad oggi.

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Il 10 gennaio 2018 è stato pubblicato sul sito Democratica.com il secondo report del Partito Democratico sulle Fake News e la Disinformazione (PDF). Lo ritengo troppo approssimativo. Si parla di una società, la Callidus Pro, di cui avevo trovato traccia già nel 2016 tanto che nel dicembre di quell’anno avevo inviato un mio report a Enrico Mentana in seguito a questo suo post Facebook:

Da due anni e mezzo su Twitter, usando parti pesantememte interpolate di un nostro vecchio servizio, si vuole ingenerare allarme sociale in questo modo. Si tratta di veri e propri avvelenatori di pozzi. Chi sono? Perché lo fanno? Quali scopi hanno? Come li mettiamo a tacere e in condizione non non fare più danni? Cominciamo a contrattaccare, per rendere i social più sani
AGGIORNAMENTO: ragazzi, non spiegatemi che c’è il click baiting, o che i social non sono più quelli di una volta, signora mia… Chiedo nomi, fatti, azioni. Chi sono questi? Come si fa a fermarli?

Negli screen pubblicati da Mentana troviamo due account Twitter chiamati “Webnotizie” (@webitaliani) e “Newsgo” (@Newsgo_it) che condividevano un articolo dal titolo “Allarme shock di Mentana, che in un servizio del tg di La7 svela possibili scenari catastrofici da qui a sei mesi…” pubblicato sul sito Newsitalys.com (attualmente oscurato con una “pagina di cortesia“).

Non era un sito qualunque, faceva parte di una “piovra delle panzane” dove venivano pubblicati diversi articoli di clickbait e disinformazione utili soprattutto a monetizzare attraverso le visite e le condivisioni di un determinato target di utenza che proveniva in particolare da Facebook dove erano presenti con diverse pagine con diversi nomi e dimensioni.

Prima di proseguire bisogna spiegare alcune cose. Ritengo che sia una delle Reti più “mutabili” che abbia mai visto perché nel corso di un anno e mezzo sono cambiati molti domini, alcuni sostituiti da altri e reindirizzati probabilmente per via di qualche blocco subito sui Social Network a causa di un’eccessiva attività di spam. Per questo motivo in questo articolo molti dei dati sono datati e fanno riferimento al report del dicembre 2016.

Ecco i domini riscontrati all’epoca e la data di creazione:

  • last-webs.com (2016-06-30)
  • news-italys.com (2016-06-30)
  • newsitalys.com (2016-12-19)
  • lastnews24h.com (2016-10-21)
  • web-news24.com (2016-07-01)
  • socialnotixweb.com (2016-09-05)
I domini puntavano allo stesso indirizzo IP

All’epoca erano puntati nello stesso IP 149.202.219.203” anche altri siti come Nuovatlantide.org e Acquisi.it (in fondo nel footer dei siti è citata la “Web Agency Callidus Pro – IT Solutions“) e attualmente puntano all’indirizzo IP “151.80.103.169” di cui vi parlerò dopo.

Due erano gli elementi comuni tra i siti. Oltre all’indirizzo IP a cui puntano, che era sempre “149.202.219.203“, il secondo riguardava i Name Server (NS5.CALLIDUSPRO.COM, NS6.CALLIDUSPRO.COM). Riporto gli screen dell’epoca:

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Oltre all’indirizzo IP comune tra tutti i siti esistono altre connessioni come due servizi offerti da Google: Adsense e Analytics. Questi ultimi riportavano lo stesso ID “74438239“:

  • Last-webs.com > UA-74438239-7;
  • News-italys.com > UA-74438239-10;
  • Newsitalys.com > UA-74438239-9;
  • Socialnotixweb.com > UA-74438239-8;
  • Web-news24.com > UA-74438239-12;

Diversa la questione legata ai banner pubblicitari Adsense, erano diversi:

  • ca-pub-8006360361376980 > Last-webs.com e Socialnotixweb.com;
  • ca-pub-9975861365692054 > Newsitalys.com e News-italys.com;
  • ca-pub-5520537296781235 > Newsitalys.com  (presente all’epoca anche su Acquisi.it e Nuovatlantide.org);
  • ca-pub-6717620661223018 > Web-news24.com.

Ciò porterebbe a pensare che vi possano essere diverse persone che usufruiscono della monetizzazione dai siti internet e i loro contenuti.

Di seguito i nomi a cui erano (o sono) intestati i diversi domini (con le email presenti nei Whois riportati nella galleria precedente):

  • last-webs.com > Girolamo Ruggiero (last-webs.com@dns-protect.net)
  • news-italys.com > Agostino Ruggiero (news-italys.com@dns-protect.net)
  • newsitalys.com > Agostino Ruggiero (soloitaliani11@gmail.com)
  • lastnews24h.com > Giusi Ruggiero (info@calliduspro.com)
  • web-news24.com > Paolo Alviano (web-news24.com@dns-protect.net)
  • socialnotixweb.com > Girolamo Ruggiero (misuddiu@live.it)

 

I Ruggiero e “Solo italiani”

Vi sono cinque account Facebook con il nome “Girolamo Ruggiero” (1,2,3,4,5), due in particolare hanno condiviso articoli legati a questa serie di siti utilizzando Hootsuite. Ecco le condivisioni di uno dei due account ai contenuti di Socialnotixweb dell’8 giugno 2016 (1,2,3,4):

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L’altro account condivideva il 23 maggio 2017 i contenuti del sito Speed24news.com (1,2,3,4), un altro sito più recente ormai sostituito ma che aveva come codice Adsense “ca-pub-8006360361376980“, lo stesso di Last-webs.com e Socialnotixweb.com:

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Da notare che entrambi gli account pubblicavano contenuti comuni nei gruppi come “Luigi per un governo eletto dal popolo“:

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I profili condividono anche in gruppi come:

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Il codice Adsense “ca-pub-8006360361376980” non era presente solo nei siti Speed24news.com, Last-webs.com e Socialnotixweb.com, ma anche in altri:

  • Siamorimastisoli.com (condiviso in particolare a dicembre 2017 da uno degli account)
  • Speednews24h.com
  • Stronzoabusivo.com (condiviso in particolare da uno degli account)
I siti con Adsense “ca-pub-8006360361376980”

Poi abbiamo “Agostino Ruggiero” (così come “Ago Ruggiero” e “Agostino Bar Ruggiero Ruggiero” –123) che tramite il suo account Facebook condivideva ad aprile 2017 i seguenti contenuti del sito Soloitaliani.com (1,2,3,4) e nel gennaio 2017 i quelli del sito News-Italys.com (1,2,3,4,5):

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L’utente “Agostino” non nasconde il fatto di essere admin della pagina “Web Italiani” (@soloitaliani2):

Le info di Ruggieri e la gestione della pagina “Web italiani”

Nell’area “Informazioni” della pagina troviamo l’email “soloitaliani11@gmail.com“, il sito omonimo Webitaliani.com e l’altro membro del team della pagina, l’account “Ago Ruggiero“:

Le informazioni della pagina “Web italiani”

Le stesse informazioni le troviamo anche nella pagina Facebook “Made in Italy“:

I dati della pagina “Made in Italy”

Questa pagina condivide i contenuti pubblicati dalle pagine:

  • Solo italiani 1” (1,2)
  • Web italiani” (1,2)
  • Parliamo di tutto” (1)
  • Gif Divertenti” (1,2)
  • “Semplici pensieri” (1,2)
  • E Fattela Na Risata” (1)

Inoltre condivide gli articoli dell’omonimo sito Madeinitalys.com (1,2) e Soloitaliani.com (1,2).

Ecco le pagine Facebook che ho riscontrato che condividono i contenuti tra di loro e dai siti precedentemente citati:

Abbiamo una somma totale di “mi piace” delle pagine di circa due milioni (il numero effettivo dei fan dovrebbe essere calcolato incrociando le liste di ognuna) a cui vengono condivisi i post a vicenda (per farsi conoscere l’una con l’altra) e i contenuti dei siti.

 

I “nuovi” siti del 2017-2018

Madeinitalys.com, creato il 16 ottobre 2017, punta all’indirizzo IP “151.80.103.169” così come puntano anche i seguenti domini:

  • Siamorimastisoli.com
  • Acquicalcio.it (“Registrant Organization: Cristian Fassi“)
  • Nuovatlantide.org (“Registrant Organization: Cristian Fassi“)
  • Acquisi.it 
  • Acquiabitare.it (“Registrant Organization: Cristian Fassi“)
  • Acquiabitare.com (“Registrant Organization: Callidus Pro di Cristian Fassi“)

Con un bel Traceroute abbiamo anche il server “server2.calliduspro.com” che riguarda proprio quell’indirizzo IP:

Il risultato del Traceroute su Madeinitalys.com con il server “server2.calliduspro.com”

Poi abbiamo Fattidalweb.com che punta invece all’indirizzo IP “164.132.146.160” che fa riferimento a “ns2.calliduspro.com“:

Il risultato del Traceroute su Fattidalweb.com con il server “ns2.calliduspro.com”

Nel codice HMTL del sito Fattidalweb.com abbiamo un riscontro su una pagina Facebook chiamata “E io pago” con oltre 292 mila fan (“<meta property=”fb:pages” content=”493106964225043″>“), ma i contenuti del sito vengono condivisi anche dalle pagine:

Il codice Adsense, “ca-pub-6717620661223018“, è presente attualmente nel sito così come in altri precedentemente citati e un altro chiamato IlFattodalweb.com (il predecessore):

I collegamenti Adsense tra Fattidalweb, IlFattodalweb.com e Web-news24.com

Web-news24.com era registrato a nome di un tal “Paolo Alviano” di cui troviamo tre profili: 

  • il primo è amico del gruppo “Ruggiero“;
  • il secondo è politicamente impostato per essere considerato un votante M5S, ma sembra abbandonato a se stesso;
  • il terzo è politicamente impostato per essere considerato un votante M5S e condivide i contenuti di Fattidalweb.com e della pagina “E io pago“.

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Collegamenti ideologici e politici

Il report del PD punta molto su due persone vicino al M5S, Pierre Cantagallo e Pietro Francesco Dettori, ma la considero al momento una forzatura avendo considerato un utente che condivideva di tutto e di più dal web. Bisognava andare più a fondo finendo sull’account “Paolo Alviano” e quello dei “Ruggiero“, mentre bisognerebbe sapere da Callidus Pro quale è il suo ruolo nei vari siti sopra citati.

Per il resto, bisogna osservare uno dei profili dei Ruggiero per notare una lunga serie di amicizie con persone particolarmente “nazionaliste” e “identitarie” sostenitrici di diversi partiti e movimenti: Lega Nord, Noi con Salvini, Fratelli d’Italia, Forza Nuova, Casapound, Movimento 5 Stelle e molti fascisti.

I siti non pubblicano soltanto materiale politico, ma anche contenuti che “attirano” un target di persone sensibili a determinati temi e problematiche (come nel caso della dieta con il limone bollito negli screen sopra riportati).

Come altre reti alimenta senz’altro delle aree politiche sopra citate, ma al tempo stesso le sfrutta diffondendo materiale vecchio, copia incollando da altri siti contenuti già dimostratisi virali in passato. Come ben suggerisce il collega di Butac, Michelangelo Coltelli, la definizione giusta per questo genere di siti è “copycat“, esattamente come gli imitatori di serial killer anche questi riporpongono medesimo “delitto” perché ha avuto successo.

 

La domanda: perché non ne ho parlato prima?

In parte lo si intuisce dalla frase che ho scritto inizialmente:

Prima di proseguire bisogna spiegare alcune cose. Ritengo che sia una delle Reti più “mutabili” che abbia mai visto perché nel corso di un anno e mezzo sono cambiati molti domini, alcuni sostituiti da altri e reindirizzati probabilmente per via di qualche blocco subito sui Social Network a causa di un’eccessiva attività di spam.

Un anno è passato dal Report inviato a Mentana nel dicembre 2016, questa rete era interessante da studiare visto che cambiavano spesso i domini e comparivano e scomparivano pagine Facebook. Dovevo quindi raccogliere materiale nel tempo per poi pubblicare il tutto più solidamente possibile. Il PD, in questo caso, ha solo accellerato la pubblicazione.

A proposito di pagine Facebook che cambiavano, il sito Last-webs.com veniva condiviso anche da una pagina che si spacciava come sostenitrice del Movimento 5 Stelle: “Il Saggio del MoVimento 5 Stelle” (con oltre 83 mila fan all’epoca).

Uno dei post condivisi dalla pagina

In seguito al Referendum la pagina ha cambiato nome in “Il Saggio Folle“, ma continuava a condividere gli articoli del sito e di un altro simile, ossia Web-news24.com. Oggi condivide gli articoli pubblicati da Fattidalweb.com:

L’attuale pagina Facebook “Il Saggio Folle”

Questo cambiamento è stato riportato nell’articolo del mio blog dell’undici dicembre 2016.

AGGIORNAMENTO 23 gennaio

Sul sito Democratica.com viene riportata una lettera del titolare della Callidus Pro:

In riferimento a “Moltiplica e mistifica: il secondo report Pd sulla disinformazione in Rete”, pubblicato il giorno 10 gennaio 2018 sul giornale online Democratica, desideriamo fornire alcune precisazioni.

L’azienda Callidus Pro, che viene citata più volte nell’articolo, offre il servizio di hosting (spazio web) a clienti e terze persone; Callidus Pro non è proprietaria del contenuto di questi spazi web e non è responsabile per l’uso sbagliato di questi spazi web.

Ribadiamo fermamente che Callidus Pro non ha alcun rapporto con questi siti che diffondono fake news e chiediamo che venga aggiornato l’articolo togliendo il riferimento a Callidus Pro o che sia pubblicata questa lettera.

Nella giornata di ieri abbiamo aggiornato le nostre regole per vietare l’uso improprio dello spazio web offerto da Callidus Pro, abbiamo informato i nostri clienti e iniziato a cancellare quegli spazi web che non rispettano le nuove regole, a partire dai due siti web citati nell’articolo, che sono stati già eliminati previo avviso all’utenza email che aveva attivato il servizio.

Ci siamo anche accorti che è stato utilizzato un account di google analytics di uso comune fra i nostri freelancer, account a cui abbiamo aggiornato le credenziali di accesso per un uso esclusivo di questa azienda e pulito nel suo contenuto.

Sicuramente questa vicenda ci aiuterà ad essere più cauti in futuro nelle relazioni con i nostri clienti e con le persone che lavorano per noi.

Grazie per la cortese attenzione
Ing. Cristian Fassi Titolare di Callidus Pro

 

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
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