DISINFORMAZIONE Il video della ragazza africana torturata e uccisa dagli arabi, dai cinesi e dagli indiani

Mi segnalano un video crudele, orrendo, che vi sconsiglio di visionare se siete deboli di cuore. Pubblicato dalla pagina Facebook “Unité Nationale Cameroun – Tous ensemble pour le changement“, mostra una donna di colore che viene colpita duramente alla testa tanto da scatenare convulsioni e probabilmente la morte:

UNC–Barbaries dans le monde : Voilà comment les africaines sont traitées dans les pays arabes. Pour un changement en 2018 que nos filles restent au pays ! Unissons-nous pour le changement de régime en 2018 ! @UN237

La pagina sostiene nel testo sopra riportato che la donna sia africana e che gli autori della violenza siano uomini dei paesi arabi. Un’altra pagina, “lesouverain.cd“, sostiene che siano indiani:

TRES TRES URGENT!!!! REGARDEZ COMMENT NOS #FEMMES #AFRICAINES SONT TRAITÉ SUREMENT PAR DES #INDIENS.. #PARTAGEZ SVP, JE VOUS EN PRIE, PLEASE POUR RETROUVER CES FILS DE CHIENS….

Un utente di nome Michael a marzo 2017 dava la colpa ai cinesi:

Mes chers compatriotes regardez le travail des chinois aux Cameroun. Ils enlèvent les petites filles, les emmènent dans la brousse pour les tuer. SVP beaucoup de vigilance.!!! Partager svp

Il primo dubbio che mi era sorto riguardava la lingua che si percepisce ascoltando l’audio che pare essere portoghese (a parte l’accento, intorno al minuto 1:00 si sente un uomo dire “respira“). La risposta la trovo ancora una volta dal sito brasiliano Globo.com dove viene riportato un servizio televisivo dove l’arresto degli aggressori che hanno poi confessato il delitto.

Il servizio televisivo che racconta l’episodio nel detttaglio

Il fatto è avvenuto a inizio 2017 nella zona di Nova Friburgo (nello Stato di Rio de Janeiro) ad opera di una banda di trafficanti (due vennero arrestati, altri quattro ricercati). Secondo quanto riportato dal sito Novafriburgoemfoco.com.br il 3 marzo 2017 la ragazza sarebbe stata torturata (e probabilmente uccisa) per ordine del capo dei trafficanti come punizione per aver recato danno alla stessa banda:

“Ao que parece, ocorreu a execução de uma sentença do chamado ‘Tribunal do Tráfico’, onde o chefe do tráfico da região teria proferido determinação, possivelmente de dentro da cadeia, de castigo e morte, como forma de exemplo”, disse o delegado titular da 151ª DP, Marcello Braga Maia, acreditando que o corpo da jovem tenha sido ocultado pelos traficantes.

Perché parlo di probabile morte? Perché il corpo della ragazza, per quanto provi a cercare conferme o smentite, non era stato ritrovato all’epoca e potrebbe essere stato lontano dal luogo in cui opera la banda (come riporta sempre il sito brasiliano citato poco fa).

Nel servizio condiviso su Globo viene mostrata una delle armi del delitto

Siamo all’ennesimo caso in cui un video viene completamente decontestualizzato per ignoranza o malafede, dove anche in questo caso la vittima e la sua storia vengono in qualche modo uccise due volte.

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall’età di 7 anni. Laureato presso l’Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.

REGOLAMENTO DELLA DISCUSSIONE
Non sono consentiti:
- messaggi off-topic (tradotto: non inerenti al tema trattato)
- messaggi anonimi (registratevi almeno a Disqus)
- messaggi pubblicitari o riportanti link truffaldini (verranno sempre moderati i commenti contenenti link esterni)
- messaggi offensivi o contenenti turpiloquio
- messaggi razzisti o sessisti
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Se vuoi discutere in maniera costruttiva ed educata sei il benvenuto, mentre maleducati, fanatici ed esaltati sono cortesemente invitati a commentare altrove.
Comunque il proprietario di questo blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi che violeranno queste semplici regole. I maleducati (soprattutto se anonimi) verranno bloccati. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Regolamento in vigore dal 5 settembre 2016 - Aggiornato 26 agosto 2017.