Il caso di Battipaglia e il Giornalismo 2.0

Un migrante viene accusato di violenza sessuale nei confronti di una dodicenne, ma nel frattempo sono circolate diverse versioni della storia con articoli pubblicati e poi scomparsi.

Un migrante viene accusato di violenza sessuale nei confronti di una dodicenne, ma nel frattempo sono circolate diverse versioni della storia con articoli pubblicati e poi scomparsi.

Circola la foto di un uomo anziano e una bambina vestita da sposa. La narrativa diffusa parla di un matrimonio con la minorenne, ma la storia è un'altra.

Ancora immagini realizzate ad arte per associare movimenti o siti internet LGBT alla pedofilia. Riporto anche le reazioni scomposte di una "paladina della famiglia"

Circolava un post riportante la foto di un pedofilo e il video mentre abusava di una bimba di 5 anni in un supermercato brasiliano. Un'antibufala preventiva.

Un'immagine che circolava anche nel 2009 è stata modificata negli anni per associare l'omosessualità alla pedofilia a sostegno della propaganda omofobica.

Basta veramente poco e i "giustizieri della Rete" diffondono l'opera diffamatoria via Facebook ai danni di un ragazzo. Questa storia va avanti da giorni, fermatevi imbecilli!

Una vecchia catena di Sant'Antonio che iniziò a circolare in Francia nel 2010 e poi diffusa nel resto del mondo.

La storia del gruppo Facebook e della "Bibbia 3.0" risale al mese di maggio, ma venne diffusa in diversi altri gruppi. I gestori si difendono, ma ne sono responsabili.

Si parla di omertà, di colpevoli vicini alla cosca della 'ndrangheta, figli di marescialli dell'esercito e fratelli di poliziotti, ma si accusa la vittima. Che schifo!

Interpretazioni sbagliate e qualcosa che viene chiamata "satira", che tuttavia non lo è affatto. Un sito che diffonde notizie fasulle, una giornalista satirica, tutto preso troppo sul serio.

Un sito, che copia da un altro, che traduce da un altro e ci troviamo di fronte ad un complottista che si inventa Corti Internazionali e personaggi inventati per diffamare.

A causa della mancanza di verifica da parte di Bufale.net mi sono arrivate critiche e insulti da parte di alcuni utenti Facebook. Meno male che dovrebbero fornire un servizio di informazione, non hanno verificato nulla!