La bufala del prete che prova amore per il nigeriano del caso di Pamela

Ho deciso che dal 23 gennaio 2018 il mio blog non avrà più banner pubblicitari e sarà sostenuto dalle vostre donazioni che potete inviare qui: https://www.paypal.me/DavidPuenteit

Circola un meme dove vengono riportate presunte dichiarazioni da parte di Don Biancalani, parroco noto per il suo impegno in favore dell’accoglienza ai migranti:

Il prete che ringrazia Allah per gli immigrati – “Sul caso di Pamela è facile odiare! Io provo amore per lui!”

Non vi è alcuna prova di ciò che viene affermato nel meme, creato ad arte e diffuso dai canali giusti per trasmettere indignazione sfruttando la disgrazia di una giovane ragazza. A ricordarlo è anche la Polizia Postale.

Bisogna ammettere che ci troviamo di fronte ad un meme disgustoso dove gli autori non hanno alcun rispetto per Pamela, sfruttando la sua storia per diffondere odio verso gli immigrati e il prete preso di mira.

Vi consiglio la lettura dell’editoriale del venerdì “Il giornalismo e l’abbandono” proprio sul caso di Pamela e di un’altra giovane ragazza.

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
REGOLAMENTO DELLA DISCUSSIONE
Non sono consentiti:
- messaggi off-topic (tradotto: non inerenti al tema trattato)
- messaggi anonimi (registratevi almeno a Disqus)
- messaggi pubblicitari o riportanti link truffaldini (verranno sempre moderati i commenti contenenti link esterni)
- messaggi offensivi o contenenti turpiloquio
- messaggi razzisti o sessisti
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Se vuoi discutere in maniera costruttiva ed educata sei il benvenuto, mentre maleducati, fanatici ed esaltati sono cortesemente invitati a commentare altrove.
Comunque il proprietario di questo blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi che violeranno queste semplici regole. I maleducati (soprattutto se anonimi) verranno bloccati. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Regolamento in vigore dal 5 settembre 2016 - Aggiornato 26 agosto 2017.