La bufala della Kyenge contro i mercatini di Natale torna pesantemente a circolare

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Dovrebbe essere assai nota la bufala della Kyenge contro i mercatini di Natale apparsa l’anno scorso, eppure funziona e i bufalari e gruppi politici ci marciano sopra. In questi giorni si sono scatenati diversi siti e pagine Facebook, scatenando un putiferio.

Partiamo dalla pubblicazione del sito TG-news24 del 25 novembre 2017 dal titolo “Kyenge contro i mercatini di Natale: OFFENDONO le altre religioni !(CONDIVIDI SE SEI INCAZZATO)” ottenendo oltre 44 mila condivisioni Facebook. Tra queste abbiamo quella della pagina Facebook “Viva il Fascismo“:

La condivisione della pagina “Viva il Fascismo” e il solito commentino

Abbiamo anche la condivisione sul gruppo Facebook “Risveglio della coscienza e controinformazione” (scusate, mi viene da “ridere” leggendo tale titolo e “piangere” notando come gli utenti caschino nella bufala).

La condivisione sul gruppo “Risveglio della coscienza e controinformazione” e i commenti

Anche un gruppo Facebook chiamato “Diritti X italiani” (con la “x” al posto di “per“, a quanto pare l’italiano si fa benedire) pubblica la bufala con un commento che dimostra quanto la bufala faccia danni nella mente delle persone:

buona serata.
APOLOGIA ANTI ITALIA.
Come e possibile che in casa nostra ci vengano ad imporre le loro arroganze sovversive contro gli usi e costumi del nostro popolo. Solo per averlo detto andrebbe preso a calci nel sedere e rispedirla in Congo.
Cara essere immondo, dovresti essere chiusa nelle galere, per le truffe e le ruberie che fai con i tuoi soci ai danni degli italiani….. ma presto pagherete con gli interessi.

Volete “ridere” o “piangere“? Perché la pagina Facebook “Fiamma Nazionale“, la stessa che aveva condiviso la bufala ad ottobre, ha condiviso il pezzo del sito TG-News24.com:

La bufala condivisa due volte dal partito politico italiano “Fiamma Nazionale”

Nello stesso giorno venne pubblicata dal sito Fattidalweb.com ottenendo oltre 5 mila condivisioni:

La condivisione sul sito Fattidalweb.com

Il pezzo è stato condiviso dalla pagina Facebook “Benito Mussolini” (con oltre 152 mila fan) e da una pagina chiamata “Nessuno Censura“:

La bufala condivisa dalla pagina “Benito Mussolini”

Anche il sito Giph.it (un dominio senza Whois Privacy) con appena 200 condivisioni:

La pubblicazione sul sito Giph.it

Nella giornata di domenica 26 novembre 2017 è stata pubblicata, ottenendo oltre 5 mila condivisioni, anche dal sito Linkdaybyday.com della piovra albanese di cui vi avevo parlato in un precedente articolo:

La bufala pubblicata dal sito Linkdaybyday.com

Anche questo contenuto viene condiviso in alcuni gruppi Facebook, come “Sinai è Libertà di Parola” (c’è da spiegare che la libertà di parola non significa libertà di riportare menzogne che diffamano qualcuno):

La bufala e i commenti nel gruppo Facebook “Sinnai è Libertà di Parola”

Un altro sito da aggiungere alla piovra albanese, Mondo365.com, pubblica la bufala ottenendo oltre 8 mila condivisioni:

La pubblicazione su Mondo365.com

Facendo un passo indietro troviamo la pubblicazione nel sito Siamorimastisoli.com dell’undici novembre 2017 (che riprende il mio screen della pagina Facebook “Fiamma Nazionale“, un gesto che fa comprendere che ad essere rimasti soli sono i neuroni di chi gestisce quel sito) con oltre 2500 condivisioni:

La bufala sul sito Siamorimastisoli.com

Non mi stupirei a trovare il tutto pubblicato su altri siti e da altre pagine, l’anno scorso aveva funzionato e quest’anno si ripete il tutto. Al momento, contando solo il numero di condivisioni riportate nell’articolo siamo a oltre 65 mila.

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
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