Le manifestazioni danno i numeri (e non solo)

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Mi chiedevate un parere sui numeri relativi all’evento di Pesaro, sono passati diversi giorni e alla fine vi accontento.

L’otto luglio 2017 si è tenuta la manifestazione dei NoVax sulla “Libertà di Scelta Vaccinale” al parco Miralfiore di Pesaro. Secondo una certa narrazione i partecipanti sarebbero stati 40 mila e in parte provo un certo sollievo perché solitamente nelle manifestazioni si annunciano spesso milionate di persone.

Il numero resta comunque dubbioso visto che nei giorni scorsi si metteva in dubbio addirittura la presenza di 10 mila persone al parco Miralfiore, troppi, e si valutava come alternativa gli spazi disponibili presso l’Adriatic Arena. Così racconta Giornalettismo nell’articolo intitolato “Pesaro, attese 10mila persone al raduno free-vax: «troppi per il parco Miralfiore»“:

Ma il tam-tam sui social network e la presenza di nomi di spicco come Gianluigi Paragone, Diego Fusaro, il cantante Povia e il giudice Ferdinando Imposimato, hanno fatto aumentare vertiginosamente le attese sulle presenze. Che potrebbero superare addirittura le 10mila persone. A quel punto, però, il Parco Miralfiore non sarebbe più adatto a ospitare l’evento e potrebbero essere individuate nuove aree, come l’ampio spazio attiguo all’Adriatic Arena.

Se al parco Miralfiori 10 mila persone erano troppe, come mai successivamente si parla di 40 mila? Qualcosa non torna:

I diversi titoli di Giornalettismo, dai 10mila son troppi a 40mila

In uno degli articoli leggiamo:

Nel corso della manifestazione free-vax dell’8 luglio, tuttavia, questa cifra è cresciuta in maniera esponenziale: 40mila secondo le prime stime della questura, comunicate sul palco dagli organizzatori.

Dati comunicati dal palco da parte degli organizzatori, come racconta anche l’Ansa, ma altrove si leggono altre informazioni a riguardo:

Ed é subito scontro sui numeri: secondo gli organizzatori erano presenti 40 mila manifestanti, scesi in campo contro l’obbligo di legge dei vaccini. Secondo la Questura non più di settemila. Forse diecimila.

Anche Anna Masera su La Stampa riporta un dato diverso citando la Questura:

Migliaia di persone in maglietta arancione (come al solito sui numeri non c’è concordia: erano in 40 mila secondo gli organizzatori, circa 10 mila secondo la questura), arrivate da tutta Italia, hanno preso parte al Parco Miralfiore alla manifestazione «Freevax», ossia «liberi di decidere se far vaccinare o meno i propri figli».

Vediamo di fare un po’ di calcoli basandoci su una base consolidata, la superficie dell’area e quante persone possono stare in un metro quadrato.

Se volessimo fare dei paragoni con una cifra pari a 40 mila persone equivale a quasi un sesto delle persone presenti al concerto di Vasco Rossi a Modena, ma con una superficie molto più grande, e un palco largo quasi il doppio rispetto al lato dove era situato quello della manifestazione a Pesaro.

Foto panoramica del concerto di Vasco e l’area divisa per zone

Diamo un occhiata all’area del parco fornita agli organizzatori grazie alla seguente foto:

Foto dal palco prima della manifestazione – Foto Resto del Carlino

 

Vediamo qualche foto “panoramica” ripresa da Facebook:

Una delle foto che circolano su Facebook

Ecco quella riportata nell’articolo de La Stampa:

Foto da La Stampa

Riusciamo a comprendere che l’area sia quella sotto riportata (tenendo in considerazione anche le strutture fisse del parco stesso):

Larghezza e lunghezza dell’area a Pesaro

Fate conto che calcolando l’area complessiva (dal palco all’edificio in fondo al parco) abbiamo circa 84 metri di larghezza e 100 circa di lunghezza per circa 8,4 mila metri quadri. Il numero massimo di persone in piedi che può occupare un metro quadrato oscilla tra 5 e 10, dove 10 corrisponde alla comodità di un pellegrinaggio a La Mecca, se per ogni metro quadro a Miralfiore ci fossero state 5 persone avrebbero potuto raggiungere la cifra dei 40 mila.

Tuttavia, la manifestazione di Pesaro non era un concerto di Vasco Rossi (non venite a citarmi Povia, per carità divina!!!), non c’era una massa di persone appiccicata vicino al palco con le tette al vento, mentre a Miralfiore c’era un elevato numero di persone sedute a terra e non tutta la superficie del parco era stata occupata. Un numero di circa 10 mila persone, a questo punto, è già più credibile rispetto ai 40 mila citati dagli organizzatori.

Detto tutto ciò, che cosa cambia? Assolutamente nulla. Che siano stati 10 mila o 40 mila da tutta Italia non cambia nulla. Anna Masera è stata sommersa da una “mail bombing” inutile, alla fine ha scritto un pezzo che dice le cose come stanno: “il raduno di Pesaro non ha aggiunto nulla all’istanza già raccontata: nè dal punto di vista scientifico, nè dal punto di vista della protesta“.

Nulla di nuovo sotto il sole, tanta “politica” e niente scienza. Se volete altri pareri potete leggere il post di Mirko Damasco.

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
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