Il caso del boss Giuseppe Corona, la sua foto e quella associata a Di Maio e Cancelleri

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Il 16 luglio 2018 alle ore 12:02 l’Ansa pubblica un articolo dal titolo “Di Maio prese un caffè in uno dei suoi bar, il boss Corona postò la foto” con la seguente foto:

Nella pagina Facebook di uno dei suoi bar, la caffetteria Aurora di Palermo, tra foto di dolci e vini, esibiva lo scatto che riprendeva Luigi Di Maio insieme al deputato M5s all’Ars Giancarlo Cancelleri e al cognato Fabio Bonaccorso: i due esponenti politici erano andati nel locale per un caffè durante la campagna elettorale per le regionali siciliani di ottobre 2017. E Giuseppe Corona, accusato di essere il “re del riciclaggio” dei clan mafiosi palermitani, non aveva perso tempo nel postare la foto fatta apposta nell’occasione.

Nella descrizione della foto si legge:

Una foto tratta dal profilo Facebook di Caffetteria Aurora mostra da sinistra, Luigi Di Maio, Fabio Bonaccorso e, a destra, Giancarlo Cancelleri, leader siciliano di M5S

Nella foto non è presente Corona, il suo volto viene mostrato invece da PupiaTV e da Il Fatto Quotidiano:

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Come abbiamo letto in precedenza, secondo quanto riportato dall’Ansa fu Corona a postare la foto sulla pagina Facebook del locale:

La foto pubblicata nella pagina Facebook della Caffetteria Aurora

Non solo, è stato arrestato proprio nel bar dove risultava formalmente come cassiere:

Alla caffetteria Aurora Corona, arrestato oggi insieme ad altre 23 persone in un blitz della Finanza, risultava formalmente cassiere. Ma il locale, come molti altri in città compresi gli storici bar Alba, noti per le arancine, erano suoi.

Come riportato da Il Fatto Quotidiano, l’uomo accanto a Di Maio è il cognato di Corona, Fabio Bonaccorso:

IlFattoQuotidiano: “La foto nella caffetteria Aurora. Corona non c’è: si vedono Di Maio, il cognato di Corona, un avventore estraneo alla vicenda e Cancelleri”

Dunque abbiamo una foto dove non è presente Corona, ma che quest’ultimo l’avrebbe scattata e postata nella pagina Facebook della Caffetteria dove formalmente risultava come cassiere. Nella foto ci sono due persone insieme a Di Maio e Cancelleri, il proprietario del locale Fabio Bonaccorso (secondo Repubblica, prestanome di Corona) e uno sconosciuto (giustamente censurato perché al momento estraneo ai fatti contestati).

 

Le contestazioni

Di recente sono spuntate alcune immagini come quella pubblicata da “Sere FiveStars” (@serebellardinel):

Guardate a che livello si sono ridotti i #giornalai di @repubblica !!!🤮🤮🤮🤮

Secondo “Sere” qualcuno avrebbe sostenuto che l’uomo dal volto censurato fosse Corona, mentre allo stesso tempo contesta l’articolo di Repubblica dove leggiamo:

Descrizione foto Repubblica: “In campagna elettorale per le Regionali 2017 nel bar del boss Corona. Da sinistra, Luigi Di Magio, Fabio Bonaccorso (il cognato del mafioso), a destra Giancarlo Cancelleri, leader siciliano di M5. Il bar è stato sequestrato dalla Guardia di finanza

A contestare l’articolo di Repubblica è stato anche Giancarlo Cancelleri in un video su Facebook del 16 luglio alle ore 14, il quale sostiene quanto segue:

Allora, quando tu mi vieni a scrivere che arrestano Corona, il tesoriere della mafia, e su Facebook pubblichi una foto, ti dovresti anche di ricordare di dire che nessuna di queste due persone è corona, l’arrestato per mafia, solo che non lo dici!

La descrizione della foto è la stessa riportata poco prima in questo articolo, dove uno dei due uomini è presentato come il cognato del Corona e l’altro viene censurato perché estraneo ai fatti:

Nel video Cancelleri fa vedere la descrizione della foto pubblicata da Repubblica

L’articolo, pubblicato il 16 luglio, riportava al suo interno la foto corretta di Corona (qui sotto un salvataggio del 16 luglio con l’ultima modifica alle ore 10 del mattino):

Il salvataggio su Web Archive dell’articolo di Repubblica con la foto di Corona

Il problema nasce con la comunicazione degli esponenti del PD che sbagliano nel sostenere che nella foto ci sia Corona. Ecco il tweet di Maria Elena Boschi (che riporta un altro screenshot dove da nessuna parte si sostiene che l’uomo con la maglietta rossa sia Corona):

Di Maio con il presunto tesoriere della nuova mafia. Può capitare. Ma per una foto simile l’ex ministro Poletti è stato massacrato dalla propaganda #M5S. La consueta #doppiamorale grillina. Quando finiranno di usare il web per manganellare gli avversari sarà comunque troppo tardi

Da questo punto di vista, Cancelleri fa bene a contestare nel suo video gli esponenti del PD che sostengono erroneamente che nella foto ci sia Corona.

Cancelleri, inoltre, racconta che l’incontro era del tutto occasionale durante la campagna elettorale e che non aveva frequentato ne in precedenza ne successivamente il locale del Corona. Come ha detto la Boschi, “può capitare“. Quella foto, come altre diffuse in passato in altre occasioni con protagonisti simili o diversi, non risulta sufficiente per sostenere che vi siano legami tra i politici ritratti e la mafia.

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
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