Perché il canale Twitter del Senato ha condiviso dei gattini pucciosi

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Il 10 luglio 2018 l’account Twitter ufficiale del Senato della Repubblica condivide un tweet con la foto di tre pucciosissimi gattini e il link alla diretta web dei lavori:

#TerzoSettore. In Commissione #AffariCostituzionali audizioni informali su schema decreto legislativo disposizioni integrative e correttive al #CodiceTerzoSettore. Diretta: http://webtv.senato.it/webtv_live?canale=webtv2 …

Strategia di comunicazione pucciosa? Svista? Voglia di intenerire gli utenti? Gli utenti si scatenano (e non solo), intanto qualcuno cita anche il Governo:

Filippo: “Conte e i due vicepremier?

Lino: “Troppo dolci per essere loro… ed espressione troppo intelligente (quella dei gattini)

Sara: “Dopo i gattini, il prossimo post sarà direttamente “Buongiornissimo caffè”?

Michele: “Probabilmente l’immagine sta a significare che sono 3 gatti al lavoro….”

Simone: “Chiedo scusa, capisco che la comunicazione istituzionale dovrebbe per certi versi essere svecchiata, ma che c’azzeccano i gatti?

Thalon: “Ti sei perso l’editto del Governo Del Cambiamento™ che ha imposto l’uso dei meme come nuovo metodo di comunicazione istituzionale. Ma meme senza didascalia, perché così devi capirli da solo.”

Potrei capire l’ironia, ma è bene ricordare che il Governo non controlla la comunicazione e l’account Twitter del Senato. Ricordiamo che il Presidente di quel ramo del Parlamento fa parte del partito di opposizione “Forza Italia“. Insomma, ci risiamo, dopo la Boldrini accusata di far parte dei vari governi della scorsa legislatura finiamo con il confondere la Casellati come parte del governo Conte.

Il tweet riguarda le audizioni informali sull’atto del Governo n.33 (qui il video dall’archivio del Senato), previste in Commissione Affari costituzionali per il 10 luglio 2018 alle ore 12, riguardante il decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante codice del Terzo settore. Dopo questa noiosa introduzione, ecco in cosa consiste:

La riforma del c.d. Terzo settore è legge.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 agosto, ed è subito entrato in vigore, il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, che attua la delega per la riforma del terzo settore contenuta nella legge 6 giugno 2016, n. 106.

Coi suoi 104 articoli raggruppati in 12 titoli, il nuovo codice spazia dal disciplinare gli enti del terzo settore in generale (Titolo II), il volontariato e la relativa attività (Titolo III), associazioni e fondazioni del terzo settore (Titolo IV), fino alle particolari categorie di enti quali le associazioni di promozione sociale e gli enti filantropici.

Durante il Consiglio del Ministri del 21 marzo 2018, con l’allora Governo in carica (Gentiloni, non quello Conte), aveva disposto le disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo sul Codice del Terzo settore, estendendo l’atto la tutela anche alle associazioni di volontariato di protezione animale. Ecco il comunicato del 16 aprile 2018 della “Lega Nazionale per la difesa del Cane“:

TERZO SETTORE – VOLONTARIATO ANIMALISTA FINALMENTE INCLUSO L’estensore dei decreti per la Riforma del Terzo Settore ha confermato la previsione della tutela degli animali e prevenzione del randagismo tra le attività di interesse generale previste dal Codice, anche grazie alle ragioni espresse dalla Presidente LNDC in una lettera aperta indirizzata ai Presidenti di Camera e Senato.

A luglio dello scorso anno, con il Decreto Legislativo n. 117, veniva emanato il Codice del Terzo Settore con l’obiettivo di regolamentare le attività e la gestione delle organizzazioni no-profit. Inspiegabilmente, però, l’articolo 5 del Decreto non contemplava in alcun modo le associazioni di protezione animale nell’ambito delle attività di interesse generale, che invece comprendevano tutte le altre attività di volontariato.

Tale gravissima mancanza fu oggetto di un’accorata lettera aperta della Presidente LNDC Piera Rosati e indirizzata ai Presidenti di Camera e Senato. In tale occasione, la Presidente Rosati ha sottolineato l’importanza del volontariato animalista nella società civile e l’impegno costante di tali associazioni per sopperire alle inadempienze delle istituzioni per quanto riguarda la tutela degli animali, la lotta al randagismo e l’assistenza alle famiglie con animali, in particolare nelle situazioni di calamità. LNDC infatti, forte dell’esperienza maturata in occasione dei terremoti e dell’emergenza neve in centro Italia, si è fatta promotrice dell’iniziativa di istituire una Protezione Civile Animale.

Detto questo, la foto dei gattini fa riferimento a questa nuova integrazione che riguarda appunto gli animali e la lotta al randagismo (dove non ci sono solo i cani, ricordiamolo). La stessa immagine venne usata in passato per parlare appunto di questo fenomeno:

Dall’articolo “Gatti randagi, sos dall’associazione Ada” del sito Fregeneonline.com

Nulla di strano, il responsabile dell’account Twitter del Senato poteva mettere la foto di tre cagnolini, ma si sa che nel mondo social i gattini “comandano“.

Ora scusate, ma devo rendere atto dell’alto livello di comicità tra le risposte al tweet che mi hanno divertito (123), in particolare quella di Alessandro:

Spettabili On. #Gatti della Repubblica, #grazie per il lavoro che vi apprestate a svolgere in commissione parlamentare. Spero vi diano sufficienti razioni di #croccantini come #vitalizio.
Con affetto.
Sandro

[Sarcasmo] Accuse di passaggio da “boldriniano” a “casellatiano” o “gialloverdiano” in 3…2…1… [/Sarcasmo]

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
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