Rolling Stone e Salvini: la copertina della Taffo è una bufala

Ho deciso che dal 23 gennaio 2018 il mio blog non avrà più banner pubblicitari e sarà sostenuto dalle vostre donazioni che potete inviare qui: https://www.paypal.me/DavidPuenteit

In seguito alla contestata copertina della rivista Rolling Stone, circola quella alternativa associata alla “Taffo Funeral Services” e alla sua pagina che pubblica regolarmente immagini e spot virali:

Noi vorremmo stare con Salvini

Da adesso chi tace non ha un ufficio marketing

Ecco la copertina originale della rivista con la scritta “Noi non stiamo con Salvini – Da adesso chi tace è complice“:

La copertina dal sito Rollingstone.it

C’è qualcosa che non mi quadra in questa immagine associata a Taffo, ve la riporto interamente:

Immagine per intero dove osservare alcuni dettagli

Manca del tutto il numero di telefono e il sito internet, sempre presente nelle loro campagne social:

L’immagine del 7 giugno con in fondo il numero di telefono e il sito internet in chiaro.

Non c’è altro da dire:

L’immagine del 17 aprile 2018.

Non trovando riscontri e solo post in cui elogiano la Taffo, ho provato a chiedere ai diretti interessati che negano di averla creata e la definiscono “fake news“:

David: “Buongiorno. Circola questa immagine, ma non trovo riscontro nella vostra pagina. Vi risulta?”

Taffo: “è una fake news

Taffo: “stiamo cercando di arginarla

Sarebbe bello conoscere chi l’ha diffusa originariamente, ma per ora mi limito a questo.

Ringrazio Agostino per la segnalazione.

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
REGOLAMENTO DELLA DISCUSSIONE
Non sono consentiti:
- messaggi off-topic (tradotto: non inerenti al tema trattato)
- messaggi anonimi (registratevi almeno a Disqus)
- messaggi pubblicitari o riportanti link truffaldini (verranno sempre moderati i commenti contenenti link esterni)
- messaggi offensivi o contenenti turpiloquio
- messaggi razzisti o sessisti
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Se vuoi discutere in maniera costruttiva ed educata sei il benvenuto, mentre maleducati, fanatici ed esaltati sono cortesemente invitati a commentare altrove.
Comunque il proprietario di questo blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi che violeranno queste semplici regole. I maleducati (soprattutto se anonimi) verranno bloccati. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Regolamento in vigore dal 5 settembre 2016 - Aggiornato 26 agosto 2017.