DISINFORMAZIONE Salvini: “L’Italia è il paese che accoglie più rifugiati di tutti”

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Il 6 giugno 2018 la pagina Facebook “Signora Mia” pubblica la seguente immagine e una presunta dichiarazione di Matteo Salvini:

#Salvini, Ministro degli Interni, dichiarazione ore 19:10: “L’Italia è il paese che accoglie più rifugiati di tutti”

Sotto: rifugiati accolti ogni 1000 abitanti fonte ONU

#SignoraMia questo è da condividere!

Si tratta in realtà di un copia incolla, il testo del post è identico al seguente tweet pubblicato alle ore 19:15 del 5 giugno 2018:

Il tweet dell’utente “Nicola Carella”

Dobbiamo analizzare due elementi distinti, partendo dalla dichiarazione associata a Salvini.

 

La dichiarazione di Salvini

Secondo il post Facebook, che ha superato le 1100 condivisioni, il Ministro dell’Interno avrebbe dichiarato presumibilmente il 5 giugno 2018 (“dichiarazione ore 19:10” non può essere del 6 giugno, essendo il post pubblicato alle ore 9:40 del mattino) la seguente frase:

L’Italia è il paese che accoglie più rifugiati di tutti

L’Huffingtonpost in un articolo del 5 giugno alle ore 20:23, riporta un’altra frase:

L’Italia è il Paese europeo che concede più cittadinanza al mondo – sbotta Salvini – La prossima volta Balotelli si candidi alle elezioni politiche, diventi presidente del Consiglio e faccia quello che vuole.

Quella riportata dall’Huff è la dichiarazione corretta, come riportato nel video pubblicato da Il Fatto Quotidiano alle 20:47:

C’è differenza tra “accogliere rifugiati” e “concedere cittadinanze“. Molta!

Risulta corretta? Ne aveva parlato anche l’Avvenire in un articolo del primo giugno 2018:

I nuovi italiani sono sempre di più. Anche nel 2017, ricordano i dati Istat elaborati dalla Fondazione Ismu alla vigilia della Festa della Repubblica, è stato registrato un nuovo record di acquisizioni di cittadinanza: 224mila. Negli anni precedenti il numero dei nuovi cittadini è costantemente cresciuto: si è passati dai 65mila del 2012 ai 101mila del 2013, ai 130mila del 2014, per arrivare ai 178mila nel 2015 e ai 202mila nel 2016. In totale, negli ultimi sei anni, i nuovi cittadini sono stati 900mila (cifra che sale a 1,1 milioni se consideriamo l’ultimo decennio). Questo trend ha fatto dell’Italia il Paese d’Europa di gran lunga al primo posto per numero di acquisizioni di cittadinanza.

Ecco il comunicato stampa della Fondazione Ismu del primo giugno 2018 (PDF):

L’Italia è al primo posto in Europa per numero di acquisizioni di cittadinanza. Nuovi cittadini italiani significa anche nuovi cittadini europei. L’Italia è il Paese UE che ha dato il maggior contributo per numero di acquisizioni di cittadinanza: un nuovo cittadino europeo su 5 è divenuto italiano. L’Italia è così salita al primo posto nella graduatoria europea per numero di acquisizioni di cittadinanza (21% del totale).

 

Il grafico dell’Onu

Nel post viene condivisa un’immagine riportante un grafico associato all’Onu:

Paesi europei con più rifugiati ogni mille abitanti. Fonte: Unhcr

Svezia 23,4

Italia 2,4

L’Unhcr, ossia l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, riporta dati simili e largamente spiegati in un articolo del 2017:

Due ogni mille
E allora, sono molti o sono pochi coloro che hanno ricevuto protezione in questi anni? Intanto sono quelli a cui la legge offre questo diritto. Ma proviamo ad avere uno sguardo obiettivo senza pregiudizi e facciamo qualche proporzione per avere un’idea della misura di questo fenomeno.

131mila su 60 milioni significa una proporzione del 2 per mille. Significa che per una cittadina di piccole dimensioni come Ivrea (To) che ha circa 24mila abitanti – se fosse rispettata la proporzione nazionale – sarebbero 46, in una come Avezzano (Aq) vivrebbero 90 rifugiati, in una città come Bologna sarebbero circa 800. Insomma, non proprio un’invasione.

Sufficiente come immagine? Ma proviamo a immaginarli tutti insieme questi 131mila rifugiati che vivono in Italia, anche da molti anni. Prendiamo uno spazio di quelli usati per le grandi manifestazioni o i concerti. Ecco, tutti i rifugiati in Italia non riempirebbero neanche la metà del Circo Massimo a Roma che, secondo una stima, riuscirebbe al massimo a contenere 340mila persone. Oppure a Piazza San Giovanni sempre a Roma, il grande slargo davanti alla basilica teatro di molte manifestazioni. Ecco anche lì ci sarebbero molti vuoti, se è veritiera la stima di una capienza di 200mila persone.

Due degli stadi più grandi in Italia – San Siro a Milano e l’Olimpico di Roma contengono circa 80mila spettatori ognuno – potrebbero ospitare tutti i rifugiati in Italia e farli assistere comodamente a due partite.

 

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
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