La bimba di 6 anni morta a Rozzano non era stata vaccinata contro quella meningite

Il 3 novembre 2017 la testata giornalistica online Liberascelta.eu pubblica un articolo dal titolo “Bimba di 6 anni muore di meningite – Era vaccinata a tutto. Anche contro la meningite“:

Il lettore attento ha ormai imparato a leggere il non scritto degli articoli di giornale inerenti la carneficina pediatrica in atto: se il bambino morto non era vaccinato la stampa lo evidenzia nel titolo a caratteri cubitali; se il bambino morto era vaccinato, allora, silenzio totale.

Come nel caso dell’ennesima morte di una bambina, di 6 anni, il 2 novembre 2017, a Rozzano, in provincia di Milano. I primi titoli dei giornali ripetono il copione: nessun riferimento allo stato vaccinale. Infatti, si scoprirà qualche ora dopo, era vaccinata!

Del resto l’affermazione sulla copertura vaccinale veniva direttamente dai genitori:

Era vaccinata. Contro la meningite, contro tutto. Ma non è servito e ora sono qua a piangere”. Non si dà pace il padre di una bambina di sei anni, studente delle elementari di via Garofani a Rozzano, stroncata da un attacco di meningite la mattina di venerdì 3 novembre dopo due giorni di ricovero in ospedale. “Aveva tutta la vita davanti”, continua a ripetere il padre disperato mentre a stento riesce a trattenere la rabbia per una perdita inaspettata.

Il 4 novembre 2017 la Regione Lombardia dirama un comunicato stampa dove si scopre invece che non era vaccinata per il ceppo che ha colpito realmente la bambina:

(Lnews – Milano) “Il laboratorio del Policlinico di Milano ci ha appena comunicato che è stato un meningococco di tipo C a provocare la morte della bambina di 6 anni di Rozzano, deceduta giovedì all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era giunta qualche ora prima in condizioni già disperate. Un batterio contro il quale purtroppo la piccola non era stata vaccinata“. Lo comunica l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, in merito al risultato delle analisi eseguite dal laboratorio del Policlinico di Milano sul liquor prelevato alla bambina morta all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Non possiamo dare una colpa ai genitori, già colpiti dalla tragedia. Purtroppo sulla questione vaccini e meningite è più complessa e riguarda diversi ceppi (B e C). Ricordo, inoltre, che il vaccino contro quel ceppo non è tra quelli obbligatori secondo la legge sull’obbligatorietà vaccinale del ministro Lorenzin, solo raccomandato:

Sono, inoltre, indicate ad offerta attiva e gratuita, da parte delle Regioni e Province autonome, ma senza obbligo vaccinale, le vaccinazioni:

  • anti-meningococcica B
  • anti-meningococcica C
  • anti-pneumococcica
  • anti-rotavirus.

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall’età di 7 anni. Laureato presso l’Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.

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