La bufala su Laura Boldrini e Nonna Peppina: perché i gestori della pagina “Voto subito mandiamoli a casa” dovrebbero pagarla cara

Il 9 ottobre 2017 una pagina Facebook chiamata “Voto subito mandiamoli a casa” pubblica la seguente immagine ottenendo oltre 8 mila condivisioni:

LA BOLDRINI È SENZA CUORE! “UN VERO PECCATO DEMOLIRE LA CASETTA DI LEGNO DELLA NONNA PEPPINA! QUINDI L’IDEA DI METTERCI I CLANDESTINI!”

Le parole attribuite a Laura Boldrini (“Potremmo dare la casetta ad una famiglia di profughi“) non sono mai state pronunciate dalla Presidente della Camera dei Deputati, è una pura finzione allo scopo di turbare gli animi di una parte politica e di coloro che hanno preso a cuore la storia di Giuseppa Fattori, la “nonnina” 95enne sfrattata dalla sua casetta di San Martino di Fiastra.

Qualcuno potrebbe pensare che dietro la pagina ci siano dei “troll” per poi (come al solito) giustificare il gesto per deridere i fanatici “antiboldrini” o di destra. Qualcuno potrebbe invece pensare che ci siano persone che vogliono incentivare l’odio verso le istituzioni per dar sostegno ad una parte politica. In entrambi i casi queste persone dovrebbero pagare per ciò che hanno fatto, e non parlo tanto delle falsità nei confronti della Presidente della Camera (di cui potrebbero anche rischiare meritatamente una denuncia), piuttosto perché stanno deliberatamente sfruttando la disgrazia di questa signora senza alcun ritegno!

Gli utenti che seguono quelle pagine si pongono mai delle domande? Possibile che nella loro mente non suoni quel campanello d’allarme nel leggere e condividere una pagina del tutto anonima, gestita da persone di cui non si sa assolutamente nulla, che diffonde questo materiale immondo?

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
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