DISINFORMAZIONE e ALLARMISMO Le bustine di tè contengono quantità illegali di pesticidi letali

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Mi segnalano un articolo del 27 gennaio 2017 del sito Evoluzionecollettiva.com dal titolo “Le bustine di tè contengono quantità illegali di pesticidi letali“:

CBS News ha condotto un’indagine sui livelli di pesticidi nelle principali compagnie produttrici di tè.

Tra di esse, vi sono:

  • Lipton (Tè Verde Puro e Tè Nero Black Label)
  • Tetley
  • Twinings
  • Red Rose
  • No Name
  • Uncle Lee’s Legend of China (Tè Verde e Tè Verde al Gelsomino)
  • King Cole
  • Signal

Tramite un laboratorio ufficiale, gli investigatori della CBS hanno utilizzato gli stessi metodi di testing impiegati dalla Food Inspection Agency (Agenzia d’Ispezione Alimentare) nazionale per testare i pesticidi residui sulle foglie di tè essiccate.

Gli investigatori hanno rilevato che più della metà di tutti i tè sottoposti al test contenevano residui di pesticidi i cui livelli erano al di sopra del limite legalmente accettabile. 8 tè su 10 testati contenevano, inoltre, molteplici prodotti chimici, con uno dei brand che conteneva ben 22 diversi tipi di pesticidi.

Alcuni dei pesticidi scoperti nel tè, inclusi endosulfano e monocrotofos, sono attualmente sotto processo per essere banditi da diversi paesi a cause di rischi per la salute a cui sono esposti i lavoratori che vi sono a contatto, e dell’impatto negativo che hanno sull’ambiente.

Mi fermo temporaneamente con il riportare il testo dell’articolo, lunghetto, ma lo faccio perché questa storia circola già da tempo (ad esempio ci son articoli di marzo 2016) e ha una spiegazione.

Partiamo dal primo errore, ossia che non è CBS News ad aver condotto un’indagine, ma la CBC canadese. Il titolo dell’articolo, pubblicato l’otto marzo 2014 dal titolo “Pesticide traces in some tea exceed allowable limits” riporta quanto segue:

Canadians drink almost 10 billion cups of tea a year, but what else is steeping in those cups? Testing by CBC Marketplace and CBC’s French investigative consumer show L’Epicerie reveals that some teas on the market contain levels of pesticides that exceed Canadian standards.

Tea is the world’s most popular beverage, often touted for its healthful properties. Canadians 16 and older drink 83 litres per person every year, a number that has been increasing.

CBC tested black and green teas including Canada’s most popular brands: Lipton, Red Rose, Tetley and Twinings. Other popular brands tested included No Name, Uncle Lee’s Legends of China, King Cole and Signal. Full test results can be found here.

Using an accredited lab, CBC used the testing method employed by the Canadian Food Inspection Agency (CFIA) to test pesticide residues in dry tea leaves.

Innanzitutto si parla di standard canadesi, un particolare non citato nell’articolo in italiano. Bisognerebbe considerare, per noi italiani, la situazione legata al nostro continente dove il tè destinato al mercato dell’Unione Europea (interessante l’area dedicata sul sito dell’Efsa) è sottoposto a strettissimi controlli.

Quello che l’articolo in italiano non riporta è il seguente dato:

Moreover, a person would have to consume approximately 75 cups of tea per day over their entire lifetime to elicit an adverse health effect,” a spokesperson wrote to the CBC in a statement.

Insomma, perché una persona possa avere un effetto nocivo per la salute dovrebbe bere 75 tazze di tè al giorno per tutto l’arco della propria vita. Se bevete già 75 tazze ti tè al giorno dovreste preoccuparvi di altri effetti collaterali.

Pensate a bere 75 tazze di tè al giorno e…eh eh

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
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