La pagina “Viva il Fascismo” e la bufala dell’immigrato che violenta una bambina e il padre vendicativo

Condividono una vecchia e nota bufala diffusa anni fa. Per gli admin della pagina tra poco cervello e malafede è una bella sfida.

Condividono una vecchia e nota bufala diffusa anni fa. Per gli admin della pagina tra poco cervello e malafede è una bella sfida.

La senatrice ha fatto un calcolo per parlare di reddito di cittadinanza, ma l'errore comunicativo è evidente.

Oltre 2000 condivisioni per un'immagine riportante due post associati a Matteo Salvini e la tragedia di Londra, ma uno dei due è completamente falso.

Diffamazioni, insulti, battute di pessimo gusto sul disastro avvenuto a Torino. Robe disumane! In che società civile volete vivere?

Mi rivolgo ai Social Media Manager del Partito Democratico, ma anche a quelli di tutti gli altri partiti (utopia, lo so, ma lo dico comunque): "Par plase, no monadis!"

La pagina Facebook "Gli angeli hanno la coda" pubblica il 25 maggio 2017 un video per invitare gli utenti ad identificare un uomo che ha abbandonato il suo cane.

Ecco raccontato l'ennesima teoria di complotto inconsistente di Rosario Marcianò, il quale accusa Facebook di censura.

Un tweet e una foto che riportano due orari sbagliati. Come mai? Foto di repertorio usata da Giachetti?

Circola l'ennesimo testo bufala per generare odio nei confronti dei musulmani. Questa volta usano la figura di un sindaco esistente che ha deciso di denunciare penalmente l'autore.

Due casi di disinformazione, dove entrambe le conduttrici dei programmi non erano intervenute.

Come certe pagine Facebook pubblicano video per diffondere paura e odio verso gli immigrati, decontestualizzando la vera storia. Fake news!

Quando un film "The Startup" dovrebbe basarsi su una "storia vera" che però traballa.