Un lupo esposto come un trofeo? Ecco la storia raccontata dalla Guardia Forestale spagnola

Dal 23 gennaio 2018 il mio blog non ha più banner pubblicitari e viene sostenuto dalle vostre donazioni che potete inviare qui: https://www.paypal.me/DavidPuenteit

Il 18 ottobre 2018 la pagina Facebook Caffeina pubblica la foto di un lupo morto e legato nella ruota di scorta di un fuoristrada:

Esposto come fosse un trofeo!

Non ci sono parole per questo! 😔

La pagina non fornisce spiegazioni nel testo del post. La targa mal censurata ci permette di capire che si tratta di un mezzo spagnolo, per la precisione della zona di Allende nelle Asturias.

L’esemplare fu abbattuto dagli uomini della Guardia Forestale spagnola e non da dei cacciatori, come conferma il Coordinatore locale Obdulio Moreno:

«No han participado cazadores en el aguardo. Fueron los guardas los que abatieron al lobo»

Nel Principato delle Asturie, luogo dell’abbattimento, è vietata la caccia al lupo e questa può essere effettuata solo dal personale statale. Ecco il commento del presidente della Federazione Asturiana di Caccia, Valentín Morán:

«En Asturias, el lobo no es especie cinegética. Esto supone que no se puede cazar. Los cazadores no están autorizados a abatir lobos, por lo que debe ser el personal de Medio Ambiente del Principado el que se encargue de estas tareas»

Nell’articolo di Club-caza.com vengono riportate altre informazioni in merito alla caccia al lupo autorizzata dalle autorità competenti:

«Te voy a dar un dato significativo e incontestable: Todos los años se elabora una programación para abatir un número de lobos de acuerdo a los censos que se realizan de manera escrupulosa. Dependiendo de la cantidad de manadas cuantificadas y de ejemplares que las forman, se establecen los cupos. La zona a la que pertenecen los terrenos de Pola de Allande cuenta con un cupo para los años 2017 y 2018 de seis lobos. Pues bien, este es el primero que se abate de los seis lobos autorizados»

In pratica, ogni anno viene programmato l’abbattimento di un numero di lupi a seconda del numero degli esemplari presenti. Nell’articolo vengono citati anche i problemi legati alla loro presenza e, attualmente, quello nella foto è il primo di 6 esemplari da abbattere sotto autorizzazione.

In merito a come è stato legato il lupo, il Coordinatore locale della Guardia Forestale Obdulio Moreno fornisce una spiegazione:

«En la zona donde se abatió el lobo no era posible acceder con ningún tipo de carro o remolque. Además, el vehículo del que disponemos es pequeño. Tenemos un Suzuki Samurai, o Jimny. Se trata de vehículos pequeños, donde dos o tres guardas, las armas y su equipo hacen imposible que el lobo hubiera podido transportarse en el interior del mismo. Entiendo que se trata de un tema del que no hay que hacer ostentación, pero tampoco tenemos que esconderlo. Lo que no íbamos a hacer era dejarlo allí en el monte porque no cupiese en el interior del coche»

In pratica, nella zona dove è stato abbattuto il lupo non era possibile accedere con un carro o un rimorchio, il veicolo utilizzato era piccolo e a bordo non c’era spazio se non per le due o tre guardie, le armi e l’equipaggiamento. Non c’erano intenzioni malevole a riguardo, ma chi diffonde certe foto dovrebbe raccontare bene le loro storie.

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
REGOLAMENTO DELLA DISCUSSIONE
Non sono consentiti:
- messaggi off-topic (tradotto: non inerenti al tema trattato)
- messaggi anonimi (registratevi almeno a Disqus)
- messaggi pubblicitari o riportanti link truffaldini (verranno sempre moderati i commenti contenenti link esterni)
- messaggi offensivi o contenenti turpiloquio
- messaggi razzisti o sessisti
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Se vuoi discutere in maniera costruttiva ed educata sei il benvenuto, mentre maleducati, fanatici ed esaltati sono cortesemente invitati a commentare altrove.
Comunque il proprietario di questo blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi che violeranno queste semplici regole. I maleducati (soprattutto se anonimi) verranno bloccati. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Regolamento in vigore dal 5 settembre 2016 - Aggiornato 26 agosto 2017.