Le Cronache e il titolo da prima pagina “Froci e pervertiti violentano 17enne”

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Il 20 luglio 2016 mi segnalano la seguente foto, che ritrae la prima pagina del quotidiano “Le Cronache” di Salerno, pubblicata da un account Facebook:

foto-giornale-le-cronache-salerno

Froci e pervertiti violentano 17enne

I titolisti di Le Cronache forse vorrebbero imitare i titoloni in stile LiberoQuotidiano, ma forse sarebbe meglio che prendessero esempio da Il Messaggero:

messaggero

Branco di cinquantenni violenta ragazzo di 17 anni e filma lo stupro nel Salernitano: due arresti

Non mi trovo per nulla d’accordo con il titolo de Le Cronache, il quale crea inevitabilmente un’associazione tra il bruttissimo episodio caso di violenza sessuale e gli omosessuali. No, questa non è una “difesa” verso i mostri colpevoli dello stupro, cerco di far comprendere che ci ritroviamo di fronte ai livelli di “Bastardi islamici” di Libero.

Le Cronache, dal proprio sito, pubblica un articolo dal titolo “Stupro 17enne, Cirielli: da Cronache non credo intento discriminatorio nei confronti dei gay“:

“Tante le critiche sollevatesi in queste ore per il titolo “Froci e pervertiti violentano 17enne” con cui il quotidiano “Le Cronache del salernitano” ha aperto l’edizione odierna, per denunciare la gravità dei fatti avvenuti nella città di Cava de’Tirreni. Una denuncia dai toni forti certo, condivisibile o no, ma che ritengo non avesse, conoscendo il direttore, l’intento di discriminare chi è gay. L’obiettivo era quello di mettere in risalto che le persone resesi responsabili di tali nefandezze nei confronti di un minorenne, a differenza degli altri omosessuali, vivono con estrema negatività e profondo disagio il loro orientamento sessuale. È proprio per questo che non si è usato il termine gay, ma un altro offensivo per stigmatizzare negatività e, di converso, mettere in luce differenze”.  È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

Ecco un altro dal titolo “Amatruda: Il giornale ha raccontato, non ha fatto altro“:

Interviene nella nota anche Gaetano Amatrida, vice coordinatore provinciale di Forza Italia.

“Non capisco l’indignazione rispetto ad un titolo.

Esprimo preoccupazione per la violenza esercita.

La levata di scudi dei difensori dei diritti civili e’ fuori moda (e lo dici e chi è in prima linea )come è contro la logica e violento l’accostamento che qualcuno ha fatto sulla pedofilia.

Il giornale ha raccontato, non ha fatto altro”.

Seguendo queste “logiche”, potremmo allora scrivere un articolo sull’accaduto dal titolo “Bastardi italiani maiali pedofili stuprano 17enne” o per un’altra storia parallela “Etero pervertiti”.

Le recensioni sono definitive, quella del 2015 è da ricordare soprattutto per la risposta del gestore della pagina Facebook della testata:

recensione-le-cronache

Paolo: “Un pessimo giornale e la colpa è del suo direttore che ahimè non sa la prima regola base del giornalismo: prima di pubblicare una notizia è utile informarsi ed ascoltare tutti altrimenti si fa un disservizio e si dà una percezione distorta dei fatti. Dimostra che a Salerno c’è una categoria specifica: i giornalai di professione che si credono giornalisti ma che non sanno neanche raccontare un piccolo accaduto…”

Le Cronache: “molti nemici molto onore”

Andiamo bene. Fiato sprecato.

David Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
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